Social Business Forum 2012

di Cristina Savelli

In occasione del Social Business Forum 2012, che si svolgerà a Milano il 4 e 5 giugno, Il Sole 24 Ore pubblica un articolo di Luca Conti: L’impresa formato social media. Il focus dell’articolo è l’anticipazione dei contenuti dell’intervento che farà Frank Eliason, SVP of Social Media at CitiBank, in apertura del secondo giorno: @YourService. The business world has flipped and small business can capitalize.  

In sintesi. Ripensare il modello aziendale per modularlo attorno all’assest più importante per l’azienda: il cliente soddisfatto. Per attuarlo è indispensabile spostare attivamente l’attenzione sui clienti, ascoltare le loro opinioni, attraverso la presenza quotidiana su tutti i canali di comunicazione, social media in primis.

Il cambio di prospettiva (il brand che si presenta sui social network versus il brand che si apre ai social network), come sottolinea anche Eliason, è portato dall’ascolto, che deve generare un cambiamento reale.

Interessantissimo il grafico riportato nell’articolo (scusate per la pessima qualità della foto).  Al centro di un vortice colorato, l’azienda come sistema collaborativo. Sulla sinistra le azioni che rappresentano ‘l’impegno con il cliente‘, sulla destra i ‘processi interni all’azienda‘. E’ ormai evidente che la proiezione verso il cliente, nella totale e trasparente attitudine all’ascolto è strettamente correlata al movimento che deve essere fatto all’interno dell’azienda. Così, nell’ascolto del cliente l’azienda è chiamata ad abbattere le proprie barriere per ascoltare i segnali che vengono dalle persone, ma dovrà coinvolgere i propri dipendenti, collegarli, motivarli per poter raggiungere tale risultato. Un ultimo aspetto su cui vorrei soffermarmi  sono le voci COLLABORAZIONE e NUOVO MANAGEMENT. La collaborazione significa mettere a punto l’intelligenza collettiva, e il nuovo management è visto più prossimo alla coltivazione di una community che alla guida di un gregge.

Nel libro che Rosanna Del Noce sta completando, e che uscirà a breve, si analizzano in dettaglio alcuni interrogativi che, inevitabilmente potrebbero nascere leggendo i sempre più frequenti articoli e libri sull’argomento Social Media: come può l’azienda, in pratica, mettersi in ascolto delle persone? Quali sono i cambiamenti che devono essere effettuati nel modello organizzativo?  Cosa significa, nella quotidianità lavorativa, collegare le persone? Ma come può ‘l’intelligenza collettiva‘ migliorare la reputazione aziendale? Che stile di leadership devono avere i manager?

To Be Network Essere network significa abbandonare la convinzione di poter far arrivare solo ed esclusivamente le informazioni che rafforzano la nostra posizione di mercato e confermano la nostra buona reputazione. Essere network vuol dire innanzitutto aprire le porte alla Relazione e cogliere l’opportunità che la Rete offre in quanto luogo privilegiato di incontro fra individualità in evoluzione.

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